2019 anno di regole per la gestione dell’Intelligenza Artificiale

Non solo l’Europa ma anche USA e Cina si stanno muovendo, anche se in maniera nettamente diversa, in tema di intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti puntano sui principi fissati dalla società civile, la Cina corre verso un sistema di controllo di massa.

L’obiettivo del 2019 sarebbe una presa di posizione regolatoria da parte di tutte le nazioni, il più coordinata ed uniforme possibile sul tema dell’AI.

Nel 2018, il dibattito su l’intelligenza artificiale si è fatto sempre più vivo, soprattutto con riferimento alle implicazioni etiche e giuridiche, oltre all’impatto che essa avrà sulla società.

Se negli Usa è la società civile a spingere affinché il tema venga affrontato, in Cina tramite l’Intelligenza Artificiale è in fase di implementazione un sistema di controllo massivo della popolazione.

Nonostante sembri una cosa distante fermatevi a pensare a quanto, nell’ultimo periodo, l’intelligenza artificiale sia entrata a far parte della nostra vita. Alcuni esempi: Assistenti vocali su smartphone o assistenti virtuali per la casa, automobili a guida autonoma, chatbot e operatori virtuali con i quali interagiamo. Tutte queste tecnologie intelligenti sono in grado di profilarci e predire il nostro comportamento online.

Non solo, industria, sanità, sistemi infrastrutturali ed anche il settore militare e della sicurezza, stanno aumentando l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale con risultati che possono avere grandi impatti sia da un punto di vista sociale che economico.

Da un contesto così elaborato, nasce l’esigenza di comprendere i profili etici e regolatori del fenomeno. Se prima la tecnologia era solo uno strumento da utilizzare, oggi essa può sostituirci o supportarci. Qualsiasi ruolo sia ad essa affidata ha un impatto non indifferente sul nostro mondo reale e la nostra vita.

Tutte le potenze mondiali hanno approcci diversi su l’intelligenza artificiale. Entriamo nel dettaglio. Mentre la Cina sta progettando un sistema di controllo massivo della popolazione tramite l’applicazione di un Social Credit System che verrà applicato ai vari comportamenti come: acquisti, amicizie, relazioni e posizioni di credito dei cittadini, in Europa e negli USA il dibattito è serrato.

L’Europa è stata il precursore sul tema, istituendo un apposito Gruppo di Alto livello di Esperti. Il compito di questo Gruppo è definire delle linee guida per la realizzazione di sistemi di intelligenza artificiale affidabili. Il lavoro di questa istituzione prevede due fasi. La prima fase riguarda la redazione di Linee Guida relative ai profili etici dell’AI, la seconda la produzione di raccomandazioni inerenti alla politica legislativa ed investimenti.

Le linee guida “Ethic Guidelines for Trustworthy AI” verranno adottate entro marzo 2019. L’obiettivo di queste ultime è quello di fornire regole che assicurino l’affidabilità di un sistema di Intelligenza artificiale non violando i diritti fondamentali dell’uomo.

Nonostante queste linee guida saranno pubblicate definitivamente a marzo 2019 essendo linee guida etiche, non possono avere efficacia vincolante per i Paesi dell’UE. Il documento assumerà importanza nel momento in cui si dovrà legiferare in materia, tutelando i diritti fondamentali dell’uomo.

Negli USA ad ottobre 2018, la Public Voice Coalition che nasce in seno al centro di ricerca di pubblico interesse EPIC con sede a Washington, ha pubblicato le “Universal Guidelines for Artificial Intelligence” in cui sono presenti alcuni dei principi e requisiti presenti anche nella bozza dell’UE. Il tema è così importante che anche Brad Smith (avvocato e presidente di Microsoft) ha dichiarato necessario introdurre una disciplina per i sistemi di riconoscimento facciale in quanto, il loro utilizzo, comporta una violazione della privacy delle persone.

Con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale è necessario che a livello mondiale si dia vita ad una strategia comune sulla tutela della persona e della sua privacy grazie ad una regolamentazione giuridica che tenga conto dei diritti fondamentali dell’uomo.

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