5G, Bari “accende” la prima antenna “vera”

Parte la seconda fase del progetto realizzato da Tim, Fastweb e Huawei con il Politecnico di Bari.

Huawey 5G

Il Progetto Bari Matera 5G compie un ulteriore passo in avanti. Lo scorso 9 settembre è stata “accesa” alla Fiera del Levante la prima antenna 5G in modalità standard del progetto realizzato da TIM, Fastweb e Huawei, sancendo in questo modo l’avvio della seconda fase nell’ambito della sperimentazione promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Con l’accensione della nuova antenna, ubicata presso il Politecnico, il Progetto Bari Matera 5G segna il passaggio dai test in campo su infrastrutture “pre-standard” a quelli su antenne “standard”, cioè pienamente conformi alle specifiche fissate dall’Ente di Standardizzazione mondiale 3GPP per il rilascio della vesione Non-Standalone New Radio dell’architettura 5G. Per il territorio di Bari si tratta della prima antenna di questo tipo che darà così un forte impulso al processo di consolidamento della nuova tecnologia e di tutti gli scenari di utilizzo ad essa collegati. Il Ministro Luigi Di Maio, accolto da Elisabetta Romano, Chief Technology Officer di TIM, Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb, e Luigi De Vecchis, Presidente di Huawei Italia, in rappresentanza delle tre aziende capofila, si è intrattenuto nello stand del Progetto Bari Matera 5G dove gli sono stati illustrati i recenti sviluppi del 5G realizzati nelle due città attraverso alcune dimostrazioni “live” riguardanti i principali ambiti di applicazione della nuova tecnologia, con particolare attenzione a Smart City, Public Safety e Virtual Reality. In ambito Smart City, è stato presentato Smart Lighting, un sistema di illuminazione innovativo e sostenibile per il modello di “città intelligente”, sviluppato insieme ad Olivetti, che permette di minimizzare i costi dei consumi e della manutenzione degli apparati, riducendo sensibilmente l’impatto ambientale, grazie ad una piattaforma hardware e software dinamica e efficiente.

In ambito Public Safety invece è stata presentata la soluzione realizzata con Leonardo e Bosch per la sicurezza e il monitoraggio degli accessi nell’area portuale di Bari che si basa sull’integrazione di telecamere intelligenti con una piattaforma centralizzata di comando e controllo. Attraverso algoritmi innovativi basati su Intelligenza Artificiale per il riconoscimento facciale e di situazioni anomale, la soluzione è in grado di attivare automaticamente, in caso di necessità, tutte le procedure necessarie che consentono di incrementare la sicurezza dell’area portuale, aumentandone ulteriormente l’attrattività turistica e commerciale.

Sempre in ambito Public Safety è stata illustrata anche la funzionalità di 5G e Wearable devices, il servizio realizzato per la videosorveglianza in mobilità in grado di raccogliere in tempo reale i flussi video provenienti da diverse sorgenti dislocate a terra (smartphone, encoder, videocamere, action-cam), a mare (encoder su imbarcazioni) ed in aria (encoder e smartphone su elicotteri ed encoder/payload su droni); si tratta di un’evoluzione del servizio Public Safety già oggi impiegato dalle principali Questure Italiane. L’innovativa applicazione di Virtual Reality, infine, ha permesso di esplorare le nuove frontiere del turismo digitale, consentendo di visitare da remoto alcuni dei luoghi di principale interesse turistico di Matera; il visitatore, indossando un visore, è libero di muoversi nelle aree previste, avvicinarsi alle pareti, toccare gli oggetti, vivendo un’esperienza del tutto immersiva, potendo incontrare nel nuovo mondo virtuale anche altri visitatori, ubicati in luoghi fisicamente distanti da quello in cui si trova, interagire con essi oltre che seguire le indicazioni date da una vera e propria guida di Matera.

In ambito Sanità 5G è stato mostrato inoltre il progetto sviluppato per l’RCCS “Giovanni Paolo II” di Bari, che consente di fornire assistenza presso il domicilio del paziente con l’invio, grazie al 5G, dei parametri vitali direttamente presso l’ospedale e, per l’Industria 4.0, la piattaforma di realtà aumentata, realizzata con Isotta Fraschini, che consente, attraverso speciali visori, di fornire formazione e assistenza remota agli addetti impegnati nelle attività di montaggio e di smontaggio di un motore navale.

"Siamo molto orgogliosi di questo primato tecnologico, testimoniato oggi con l'accensione della prima antenna conforme allo standard mondiale 3GPP Rel15 sul territorio di Bari, a riprova del concreto investimento che stiamo facendo in questa città", ha dichiarato Elisabetta Romano. "Il 5G rappresenta la tecnologia fondante in grado di offrire prestazioni senza precedenti che permetteranno lo sviluppo di nuovi scenari digitali a vantaggio di tutti i cittadini".

"L’accensione della prima antenna a standard 3GPP qui a Bari segna un nuovo importante traguardo nel percorso di innovazione del progetto Bari Matera 5G che ha visto nel corso dell’anno l’attivazione del segnale di antenne pre-standard nelle due città e la presentazione delle prime concrete applicazioni di Realtà Virtuale e Industria 4.0, nonché di Public Safety, Smart City e Sanità 5.0 – ha sottolineato Andrea Lasagna, Technology Officer di Fastweb. Le potenzialità del 5G sono infatti infinite e in grado di trasformare profondamente il nostro modo di vivere". "Siamo passati alla seconda fase del progetto, che vedrà la realizzazione di decine di siti entro l'anno, portiamo quindi il 5G sul territorio in modo più capillare", ha evidenziato Luigi De Vecchis, presidente di Huawei Italia. "Oggi accendiamo anche la rete 'core' virtualizzata, cioè una rete mobile intelligente realizzata su un datacenter a Bari e che presenta praticamente tutte le funzionalità tecniche di rete del 5G, incluso a breve anche il "network slicing". Quindi, oltre ad abbattere i tempi di comunicazione fra rete e dispositivi, permetterà la creazione di servizi personalizzati secondo le tipologie di aziende e utenti, di fatto abilitando funzionalità ad esempio di Industria 4.0, telemedicina, smart city, public safety.

 

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