Cdp vola in Silicon Valley, in cantiere un ufficio per l’innovazione

La Cassa Depositi e Prestiti rafforza la sua strategia a sostegno delle startup. La sede oltreoceano farà da hub per le aziende italiane: si punta a sostenere progetti e iniziative.

Silicon Valley

 

Cassa Depositi e Prestiti dirotta sulla Silicon Valley. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, il cda ha dato il via libera al progetto di apertura di una sede nel cuore pulsante dell’hi-tech. Si tratterà di un ufficio dell’innovazione, che avrà il compito di raccogliere idee e progetti da parte delle imprese italiane, siano esse collegate o meno a Cdp. Il progetto dovrebbe coinvolgere Talent Garden, la più grande rete europea di spazi di coworking che si occuperà della parte logistica.

Quella nella Silicon Valley non è la prima iniziativa promossa da Cdp per sostenere l’innovazione italiana. Basti ricordare la piattaforma ITAtech, lanciata a fine 2016 con l’intento di colmare lo squilibrio fra l’elevata qualità della produzione scientifica italiana e gli investimenti da parte di fondi di venture capital e privati nei risultati prodotti dalla ricerca, attraverso il finanziamento dei processi di trasferimento tecnologico.

Recentemente Snam e Ansaldo Energia hanno promosso Call for Innovation per start up, chiamate a presentare iniziative innovative applicabili al contesto aziendale.

Snam, attraverso la sua Fondazione, ha lanciato la seconda edizione di “Welfare che impresa!”, un concorso rivolto alle giovani start up sociali con l’ obiettivo di creare le condizioni ottimali per favorire una società del benessere caratterizzata da prosperità economica, relazioni sociali e qualità dei servizi. Vincitrice della competizione è risultata Tripmetoo, start up di Salerno decisa a rivoluzionare l’experience di viaggio degli utenti. Attiva nel settore turistico, Tripmetoo offre l’opportunità di costruire un’esperienza di viaggio tailor made, sulla base delle proprie passioni, dei propri interessi e della proprie esigenze. Un sistema capace di accogliere le esigenze dei viaggiatori e quelle delle strutture turistiche, che possono comunicare un servizio pensato per ogni singolo cliente, favorendone il benessere e il comfort.

Ansaldo Energia , in collaborazione con Digital Magics EnergyTech, ha invece lanciato Digital X Factory, la call for innovation rivolta alle a tutte le startup e PMI innovative italiane capaci di progettare e realizzare soluzioni tecnologiche avanzate, applicabili ai processi produttivi aziendali. Le startup Smart Track e Sentetic si sono guadagnate rispettivamente il primo e secondo posto, con due iniziative di valore. Smart Track ha infatti presentato una proposta innovativa di Smart Safety, mentre Sentetic ha realizzato un progetto relativo all’applicazione del predictive maintenance sugli impianti industriali e sulle turbine.

Le due vincitrici potranno contribuire alla creazione del Lighthouse Plant di Ansaldo Energia, un impianto concepito come sistema produttivo capace di evolvere nel tempo di pari passo con le tecnologie emergenti e con i risultati della ricerca e dell’innovazione. Quello di Ansaldo Energia è stato selezionato dal Cluster Fabbrica Intelligente – per conto del Ministero dello Sviluppo Economico – come uno dei primi quattro Lighthouse Plant, completamente basato su tecnologie digitali nell’ambito del programma Impresa 4.0.

 

Fonte: CorCom

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