Cisco battezza la rete del futuro. Santoni: “Chiave di volta per Industria 4.0”

Impara dai big data ed è a prova di hacker. L'Ad della filiale italiana: "Annuncio fra i più importanti degli ultimi dieci anni". L'intelligenza arificiale nel dna dell'innovativa piattaforma che sfrutta i dati per l'analisi predittiva

di Mila Fiordalisi

La new era of networking: con questo “slogan” Cisco svela quella che a tutti gli effetti può essere considerata la strategia per il futuro. Una strategia che punta a essere rivoluzionaria nel dna – è fra le più importanti novità annunciate negli ultimi dieci anni, ha evidenziato la stessa azienda - ma anche e soprattutto negli obiettivi di business. Annunciata a San Francisco nei giorni scorsi, la new era avrà un impatto anche in Italia dove l’azienda capitanata da Agostino Santoni ha messo sul piatto un piano di investimenti da 100 milioni di dollari che attraverso partnership pubblico-private punta a spingere l’acceleratore sulla formazione di competenze innovative, nonché di progetti legati alle startup.

“Velocità e semplicità le due parole chiave”, ha detto Santoni in occasione della presentazione a Milano della “new era” in un evento stampa. “E’ arrivato il momento di ripensare la rete – ha detto Santoni -. Milioni i nuovi abitanti della rete che non sono solo più persone. E per accelerare il processo di digitalizzazione di imprese e PA serve una rete sicura, quella che proponiamo noi”. Secondo Santoni "la nuova rete risponde pienamente alle istanze del piano Industria 4.0 e ai progetti di digitalizzazione delle imprese e della PA. Chi è in ritardo ora può accelerare".

“La rete fino ad oggi è stata a servizio del triple play (voce, dati e video, ndr) verso una destinazione, ma oggi tutto è cambiato. L’Internet of things cambia le carte in tavola anche come tipologia di traffico”, ha sottolineato Alberto Degradi, Infrastructure architecture leader Cisco Italia. La rete del futuro è simile nel suo dna a quella della rete telefonica, in cui tutto avviene in automatico. La nuova rete “impara” attraverso gli analytics e si “adatta” alle nuove esigenze grazie all’intelligenza artificiale mettendo i dati in totale sicurezza. “Più la rete viene utilizzata più diventa smart, nel senso che riesce a essere predittiva rispetto a ciò che sta accadendo. Power by intent, informed by context e creating intuition le tre peculiarità del future network by Cisco.

 

In dettaglio grazie all’automazione dell’edge della rete e all’integrazione del machine learning e dell’analisi avanzata nelle “fondamenta”, Cisco consente all’IT di focalizzarsi sulle esigenze di business strategiche. Fra le tecnologie alla base del new network l'analisi del traffico crittografato: oggi, gran parte degli attacchi informatici si nascondono nel traffico crittografato e il numero tende a salire, spiega l'azienda. Utilizzando l’intelligence di Cisco Talos e il machine learning per analizzare il traffico di metadati, la rete identifica le impronte digitali delle minacce conosciute anche nel traffico crittografato, senza decifrarlo e impattare la privacy dei dati. Solo Cisco è in grado di permettere all’IT di rilevare le minacce nel traffico crittografato con oltre il 99% di precisione, con meno dello 0,001% di falsi positivi. In questo modo, la rete fornisce sicurezza e allo stesso tempo mantiene la privacy.

Già 75 le aziende e le organizzazioni di tutto il mondo che stanno testando le prime trial di queste nuove soluzioni di networking di prossima generazione, incluse DB Systel GmbH, Jade University of Applied Sciences, Nasa, Royal Caribbean Cruises, Scentsy, UZ Levin, e Wipro.

Fonte: Corriere Comunicazioni

Posted in:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *