Fibra ottica nelle aree bianche, ispezione dell’Antitrust nella sede di Tim

Gli ispettori dell'autorità, accompagnati dal nucleo speciale della Guardia di Finanza, sarebbero al lavoro per acquisire elementi per verificare l'esistenza di un abuso di posizione dominante sul progetto Cassiopea, ora sospeso.

Vertice TIMLa Guardia di Finanza ha effettuato un’ispezione negli uffici di Roma di Telecom Italia su mandato dell’Antitrust, nell’ambito di un’istruttoria aperta nei mesi scorsi dall’Autorità Garante per la Concorrenza sugli investimenti in fibra ottica nelle aree a fallimento di mercato, dove i bandi pubblici sono stati vinti da Open Fiber. Gli ispettori dell’autorità, accompagnati dal nucleo speciale della Guardia di Finanza, sarebbero al lavoro per acquisire elementi per verificare l’esistenza di un abuso di posizione dominante sul progetto Cassiopea, ora sospeso.

Secondo una fonte a conoscenza del dossier, il provvedimento è stato volto ad accertare il comportamento di Tim riguardo alle strategie dei prezzi all’ingrosso praticati agli operatori alternativi per la banda larga e ultralarga e all’uso di informazioni privilegiate relative alla clientela dei concorrenti nel mercato retail, spiega la fonte. Al momento Telecom Italia non ha fatto commenti sulla vicenda.

Il progetto Cassiopea, elaborato dall’azienda per portare la banda ultralarga in Fttc (tramite upgrading della rete in rame) nelle aree bianche a fallimento di mercato, è stato congelato da Tim dopo l’addio dell’ex amministratore delegato Flavio Cattaneo. Proprio il progetto Cassiopea, in concorrenza con Open Fiber, è stato fra i motivi scatenanti del muro contro muro ingaggiato da Flavio Cattaneo con il Governo sui bandi Infratel, che secondo l’ex ad sarebbero stati disegnati per far vincere la società controllata da Enel e Cdp.

La successiva nomina di Amos Genish è stata voluta da Vivendi, primo azionista di Tim, proprio per rasserenare il clima nei rapporti fra l’azienda e il Governo italiano.

Rapporti che sembrano ora più distesi, tanto che Amos Genish ha presentato al ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda un piano di scorporo della rete Tim.

 

Fonte: Key4Biz

 

 

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