In Lombardia un laboratorio per la smart city e 6 milioni di euro per l’innovazione tecnologica

Promuovere la manifattura 4.0, lo sviluppo urbano avanzato, l’eco-industria e le industrie creative e culturali. Quasi 10 milioni di euro di risorse finanziarie grazie agli accordi della Regione con Enea e Fondazione Cariplo.

Smart CityAnnunciata l’apertura di due nuove strutture di ricerca e sviluppo in Lombardia. Una sarà dedicata a “Materiali e processi industriali sostenibili 4.0”, l’altra alle “Tecnologie per le Smart Cities”. Le misure sono state proposte nei giorni scorsi dall’assessore all’Università, ricerca e open innovation della Regione, Luca Del Gobbo, con lo scopo di promuovere l’economia digitale e supportare l’innovazione tecnologica sul territorio.

Si tratta di un accordo siglato tra Regione Lombardia e l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), che prevede la realizzazione delle strutture all’interno del Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso di Bergamo e che può contare su un budget complessivo di poco meno di 3 milioni di euro.

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L’intesa, si legge in una nota stampa, si concentra in particolare sul coinvolgimento degli atenei, sulla diffusione di una cultura dell’innovazione e sul rafforzamento delle connessioni tra formazione, ricerca e trasferimento tecnologico. È prevista l’integrazione con i cluster tecnologici lombardi.

È stato inoltre approvato dalla Regione l’Avviso congiunto per la concessione di contributi a sostegno del trasferimento della conoscenza nel settore dei materiali avanzati, con una dotazione di circa 6 milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nel settore dei materiali avanzati, per favorire il trasferimento tecnologico e la crescita del capitale umano.

L’iniziativa, frutto di un accordo con la Fondazione Cariplo, è rivolta a tutti coloro, innovatori, ricercatori, sviluppatori e imprese, che sono attivi nei settori dell’aerospazio, dell’agroalimentare, dell’eco-industria, dell’industria della salute, delle industrie creative a culturali, del manifatturiero avanzato e della mobilità sostenibile.

Fonte: Key4Biz

 

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