Mercato ICT: i trends del 2019 riportati da Red Hat

Ben 400 clienti dell’azienda Red Hat, multinazionale statunitense che si dedica allo sviluppo software e al supporto di software libero e open source in ambiente enterprise, sono state coinvolte nell’annuale Red Hat Customer Tech Outlook giunto alla quinta edizione.

Le priorità di investimento indicate dalle aziende in ambito IT per l’anno 2019 sono le stesse dell’anno precedente cioè: l’automazione delle attività IT, l’infrastruttura cloud e la sicurezza. L’ordine di “importanza” è però diverso, l’automazione passa dal terzo al primo posto rispetto al 2018.

L’automazione è stata indicata tra le principali tre aree di investimento dal 44% degli interpellati, rispetto al 36% dell’anno precedente. Il motivo? Eliminare le operazioni manuali dall’IT per migliorare produttività e ridurre i costi.

Margaret Dawson, Vice President, Portfolio Product Marketing di Red Hat dice: “Questo combacia con la forte richiesta che registriamo da parte del mercato per Red Hat Ansible, la linea di prodotti Red Hat per l’automazione. Se cloud e sicurezza sono diminuiti leggermente in percentuale rispetto ai numeri del 2018, hanno comunque superato in modo significativo le altre priorità indicate.”

Al quarto e quinto posto nell’indagine in tema di priorità di investimento ci sono, l’ottimizzazione/modernizzazione di sistemi IT legacy e l’integrazione enterprise.

Per l’ottimizzazione IT, le organizzazioni continuano a trasferire i loro investimenti dai sistemi legacy a quelli innovativi, anche se per la maggior parte delle imprese, il 50- 60% degli investimenti IT continua a essere destinato alle tecnologie esistenti.

Accanto ai dati del Red Hat Customer Tech Outlook emergono anche delle indicazioni. In particolare: la sicurezza rimane al centro per tutte le questioni e aree tecnologiche; la digital transformation (trasformazione digitale) è fondamentale ma ancora troppo complessa da gestire in tutti i suoi aspetti e, infine, cloud e container accrescono la loro presenza ma, a frenare le aziende ci sono dubbi sulla strategia e la sicurezza di questi mezzi.

Inoltre, nonostante piani verso l’adozione di cloud e container, la tradizionale infrastruttura virtuale continua a giocare un ruolo vitale per la gran parte delle aziende, sia per i workload nuovi che per quelli già esistenti.

Le organizzazioni in più, concordano sul fatto di dover standardizzare su un unico sistema operativo per ottenere i vantaggi promessi dall’utilizzo di Linux in ambienti tradizionali, container e cloud-native.

Se l’adozione reale dei container non ha marciato finora allo stesso ritmo di quanto il mercato sembrava indicare, le aziende sono ormai pronte ad abbracciarli in maniera più decisa. Secondo la ricerca, l’utilizzo dei container aumenterà dell’89% nel corso dei prossimi due anni, a conferma del valore che le aziende riconoscono a questa nuova tecnologia.

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