Tim, il Cda prende tempo. Prosegue l’analisi su dismissioni e investimenti

Il Cda fiume di Tim si è chiuso senza novità sul fronte delle dismissione di attività non core e con l’impegno di proseguire con l’attività di analisi delle diverse opzioni.

tim

 

E’ durato più di 7 ore il consiglio d’amministrazione di Tim che si è tenuto a Roma finito in serata. Poco prima del termine è uscito dalla sede di Corso d’Italia il consigliere di amministrazione Arnaud de Puyfontaine, Ceo di Vivendi in rappresentanza della quale siede in Consiglio. “Nulla da dichiarare” ha detto l’ex presidente di Tim.

Il consiglio di amministrazione di Tim, chiarisce la nota aziendale, “ha proseguito l’analisi delle opportunità di investimenti in partecipazioni e dismissioni di attività non core in continuità con quanto deliberato lo scorso 24 luglio. Tali opzioni saranno comunque oggetto di ulteriori approfondimenti e successive decisioni”.

Restano quindi sul tavolo le esplorazioni per eventuali dismissioni di attività non core (Persidera, Sparkle e Inwit) per rimpinguare le casse dopo che sarà conclusa l’asta 5G, ancora in corso con rilanci sopra le aspettative soprattutto per la banda 3700 Mhz (Tim è in lizza con Vodafone e Wind Tre nello scontro miliardario sui due lotti da 80 Mhz a gara), nonché l’ipotesi di partecipare in Brasile all’asta per il quinto operatore mobile nazionale Nextel.

Il Cda ha, inoltre, portato a termine un progetto di complessivo aggiornamento delle regole di governance aziendali. E’ stata in particolare approvata una versione rivista dei principi di autodisciplina ed è stato adottato ex novo un regolamento del Consiglio di Amministrazione. Il Cda ha preso atto della nuova configurazione organizzativa conseguente al superamento della figura del Chief Commercial Officer e ha individuato quali key manager della società i responsabili del Chief Business Top Clients Office (Lorenzo Forina che non detiene alcuna azione TIM) e del Chief Consumer Small Enterprise Office (Stefano Azzi titolare di 9.176 azioni ordinarie TIM).

 

Fonte: Key4Biz

Posted in:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *