5G, con Fastweb e Samsung il Governo avvia il nuovo Golden Power (con 7 paletti)

Nel decreto del Governo sono indicati 7 paletti da rispettare per avviare la partnership tra Fastweb e Samsung per la realizzazione di una rete 5G FWA in alcune città italiane. La nuova norma, voluta dall'esecutivo per evitare i possibili rischi legati al 5G, modello per i futuri accordi sulla rete mobile di quinta generazione.

5G

Sono 7 i paletti contenuti nel decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm), con cui il Governo dato l’avvio condizionato alla collaborazione tra Fastweb e Samsung Electronics per la realizzazione di una rete 5G FWA nelle città pilota Bolzano e Biella.

Sul Sole24Ore, che ha visionato in anteprima il Dpcm, si legge che il decreto “impone a Fastweb di effettuare test e verifiche di terza parte (riconosciuta dai soggetti istituzionali competenti) per confermare l’assenza di interazioni funzionali tra le reti core e non virtuali della sperimentazione e l’attuale rete core dell’operatore di tlc.

Quest’ultimo dovrà poi costituire anche un gruppo di lavoro tecnico interno che definisca uno standard di riferimento, obiettivi e requisiti di sicurezza”.

Questi alcuni dei 7 paletti della nuova versione del Golden Power, che potrebbe essere replicata anche per gli altri futuri accordi sulla rete mobile di quinta generazione per mettere al sicuro il Paese da possibili rischi legati al 5G, per questo motivo il Governo ha rafforzato la norma che tutela la sicurezza nazionale estendendo il Golden Power anche alle reti 5G.

Nel dettaglio la norma rende obbligatoria la notifica da parte di aziende non europee quando sono intenzionate ad entrare nella progettazione o gestione della rete 5G. Ecco perché Fastweb si è attivata da subito con Palazzo Chigi sull’intesa con Samsung per rispettare la legge.

Oltre al rafforzamento del Golden Power, contro i rischi legati al 5G il Governo ha  previsto la nascita, presso il Mise, del Centro di valutazione e certificazione nazionale con il compito di verificare le condizioni di sicurezza dei sistemi destinati alle infrastrutture strategiche.

Non è ancora operativo. Nell’attesa gli operatori di tlc si stanno muovendo in via cautelativa con una serie di notifiche all’esecutivo, che sta studiando, insieme ai tecnici di Palazzo Chigi, una procedura semplificata della notifica.

Fonte: Key4Biz

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