Caterina, primo dipendente pubblico virtuale in Italia

Dotata di IA, lavora al Comune di Siena.

L’assistente virtuale invia online la documentazione necessaria ai cittadini. È il primo dipendente pubblico virtuale in Italia: nasce da 12 anni di tecnologia, pubblicazioni scientifiche e studio nel laboratorio di intelligenza artificiale del Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Siena e dalla startup QuestIt.

Caterina Siena

L’intelligenza artificiale al servizio dei cittadini del Comune di Siena grazie a Caterina, la prima assistente virtuale dedicata al Servizio Demografico per supportare online gli utenti in ogni fase, fino all’invio della documentazione necessaria, per esempio la carta d’identità.

Caterina parla l’italiano e l’inglese e il sistema è il primo realizzato in Italia.

Il progetto pilota di Siena nasce dalla sinergia tra il Comune di Siena e QuestIT, azienda senese specializzata in soluzioni di Intelligenza Artificiale.

La nuova tecnologia valorizza la sfida dell’amministrazione 4.0, con un prodotto specifico e innovativo realizzato su misura per la Pubblica Amministrazione, rivolto anche a persone diversamente abili e replicabile per altri servizi ed enti pubblici e privati.

Parlare con Caterina da Pc e smartphone

Da casa o dal proprio smartphone il residente non dovrà più sottoporsi ad estenuanti file e orari di apertura, ma avrà un dialogo diretto con l’assistente virtuale attraverso la piattaforma online messa a disposizione dal Comune di Siena e accessibile anche alle persone non udenti e non vedenti.

Il sistema è realizzato in due lingue, italiano e inglese, con l’obiettivo di valorizzare la politica di integrazione per i residenti del Comune di Siena e facilitare i servizi ai cittadini stranieri e agli studenti dell’Università di Siena e dell’Università per Stranieri.

Online dal primo novembre 2019

Il servizio sarà attivo dal 1 novembre. È prevista una prima fase informativa, in cui le informazioni saranno inserite sul sito per la conoscenza di base dell’assistente virtuale. Questa prima fase di inserimento permetterà al cittadino di navigare correttamente nelle pagine di destinazione e fornire in seguito le informazioni per adempiere al compimento del servizio.

A seguire, una fase integrativa permetterà al sistema di raccogliere le informazioni del cittadino e di effettuare il servizio. Il riconoscimento dell’utente avverrà attraverso lo Spid – Sistema Pubblico di Identità Digitale – che servirà per l’autenticazione del cittadino e per la consegna del documento online, automatizzando tutti i processi relativi ai servizi demografici del Comune di Siena.

“Grazie alle tecnologie di Intelligenza Artificiale – ha spiegato il Sindaco della città, Luigi De Mossi – Siena si fa apripista di un progetto che permette di coniugare innovazione tecnologica, burocrazia e facilità di accesso alle informazioni applicate alla Pubblica Amministrazione.

Con la tecnologia della Digital Human Interface, infatti, l’assistente virtuale ha un volto e una voce, integrato a un sistema intelligente di raccolta dati che permetterà di reperire in breve tempo le informazioni richieste”. 

“Grazie all’impiego degli Assistenti Virtuali di Algho e delle tecnologie di QuestIT – ha commentato Ernesto Di Iorio, Amministratore Delegato di QuestIT – Siena punta a diventare una delle capitali dell’innovazione in Italia, portando avanti un sistema in logica di Smart City e multicanalità.

La vera innovazione avviene solo quando grandi tecnologie sono messe a disposizione delle persone e questo connubio cambia il modo di vivere e pensare”. Come “questo progetto con sistema innovativo che punta a semplificare la vita alle persone unendo le nuove tecnologie e la pubblica amministrazione”, ha concluso Di Iorio.

Fonte: Key4Biz

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