Competenze digitali sempre più richieste ma difficoltà nel reclutamento

Parliamo di nuovo di gap tra competenze digitali richieste dal mercato del lavoro per i processi di Digital Transformation e le difficoltà di reclutamento.

È dall’Osservatorio delle Competenze Digitali che arrivano notizie riguardanti le nuove competenze dei profili professionali, sviluppata per conto della Palestra del Professionista Digitale, da NetConsulting Cube, sulla base dei rapporti dell’Osservatorio 2017 e 2018, promosso da AICA, Anitec-Assinform, Assintel, Assinter.

L’analisi è tesa a monitorare le competenze digitali per tutti i livelli di professionalità coinvolti nei percorsi di trasformazione digitale e quindi del modo in cui la digitalizzazione va a toccare processi sia primari che secondari in vigore nella realtà organizzativa.

Le considerazioni sono applicabili a imprese grandi e medio grandi. Partendo da questo presupposto dobbiamo considerare che la maggioranza delle imprese italiane è costituita da microimprese, poco attrezzate rispetto alla trasformazione digitale strategica che, implichi investimenti importanti con l’utilizzo di risorse skillate in un quadro digitale.

Tra il 2017 e il 2018 c’è stata una accelerazione dei progetti prioritari per la trasformazione digitale. È possibile osservare alcuni focus particolari, come ad esempio quello della cyber security e della direttiva europea sulla Privacy e del GDPR: la priorità di questi progetti sale dal 48% nel 2017 all’88% nel 2018.

Le aree di competenza dei progetti sono cinque: cloud computing, Big Data, IoT, robotica e AI.

A cambiare è anche la tipologia dei progetti che, non sono più di natura sperimentale ma progetti considerati strategici all’interno delle aziende e determinano una domanda più matura, più articolata, di competenze e professionalità, che prima era molto più superficiale.

L’Osservatorio delle Competenze Digitali 2017 ci aiuta ad identificare i profili degli specialisti più richiesti nelle 5 aree:

  • nell’area del Cloud Computing: Cloud Security Architect, Cloud Solution Architect, Cloud Networking consultant
  • nell’area della Cyber Security: Cyber Security Consultant, Cyber Security Architect
  • nell’area del Big Data: Big Data Architect , Big Data Scientist, Big Data Specialist
  • nell’area dell’Internet of Things: IoT Consultant, Architecture Mobile & IoT Solution Engineer
  • nell’area della Robotica e della Intelligenza Artificiale: Robotics & Automation Manager, Robotics System Engineer, Artificial Intelligence Software Engineer

Ad essere richieste sono anche le competenze cosiddette hard, di natura prevalentemente tecnologica, accompagnate ad una domanda combinata, quindi sulla stessa figura professionale, di competenze dette di soft skills, di cui si parla sempre di più soprattutto da parte dei responsabili delle risorse umane, che sono competenze di natura diversa da quelle tecnologiche: capacità relazionali, capacità di lavorare in gruppo e capacità di problem solving, attività relazionali e capacità di comunicazione all’interno dell’azienda.

Nei progetti digitali tutte le aree funzionali sono coinvolte in misura rilevante: produzione e marketing, ricerca & sviluppo, vendite & risorse umane, sono toccate in misura molto forte dal processo di digitalizzazione che si trasforma in progetti.

L’Osservatorio delle competenze digitali del 2018 offre importanti conferme a questo trend. Anche alle professioni NON ICT oggi è richiesta una quota di competenze digitali non indifferente, che non è più soltanto saper lavorare con i classici strumenti di Office ma piuttosto incorporare competenze digitali hard e soft all’interno della propria professione.

Se sommiamo alla domanda specialistica anche una domanda di competenze digitali in area non ICT, emerge un problema reale di recruiting e di disponibilità sul mercato del lavoro di risorse di questa natura. Il risultato? non ci sono candidati, e quelli che ci sono hanno una preparazione inadeguata.

Oggi, università e istituti tecnici, non sono in grado di produrre e quindi far fronte alla domanda di risorse di questa natura. Un altro problema che si riscontra all’interno delle aziende è che le competenze ICT diventano rapidamente obsolete nella misura in cui sul mercato si affacciano con grande velocità nuove tecnologie digitali, che richiedono evidentemente, per essere utilizzate al meglio, competenze adeguate.

Leggi l’articolo completo QUI

Sei social? Condividi!Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Posted in:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *