Italia al 24° posto per digitalizzazione su 28 stati UE

L'indice DESI 2019 della Commissione europea piazzerebbe il nostro Paese al 24° posto su 28 stati membri dell'Unione Europea per tasso di digitalizzazione sia nelle imprese che a livello sociale.

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Meglio di noi farebbe persino l'Ungheria, peggio soltanto alcuni altre realtà appartenenti all'ex blocco sovietico come per esempio Polonia e Romania.

Nella precedente edizione del Digital Economy and Society Index l'italia si trovava in 25sima posizione, si potrebbe quindi sostenere che la situazione del Paese sia migliorata seppur di poco nel corso dell'ultimo anno, ma la verità è che i criteri utilizzati per la definizione della graduatoria sono stati modificati, per alcuni versi addirittura stravolti.

Il passo avanti sarebbe stato comunque minimo per una Penisola dove ancora oggi circa il 30% della popolazione non accede praticamente mai alla Rete e dove la metà della popolazione non dispone nemmeno delle competenze digitali di base.

Ovviamente tutto ciò non farebbe altro che ripercuotersi sulla frequenza con cui i cittadini italiani ricorrono a servizi online di vario genere, compresi quelli della PA.

Non vi sarebbero soltanto brutte notizie, lo Stivale sembrerebbe essere stato in grado di ampliare la sua copertura in Banda Larga e potrebbe essere più pronto di altri per il passaggio al 5G.

Ma le imprese italiane rimarrebbero ancora una volta nel gruppo di quelle che sfruttano meno Internet per incrementare il proprio giro d'affari.

Il risultato migliore ottenuto dal nostro Paese sarebbe quello relativo alla connettività (per la quale ci piazzeremmo comunque al 19° posto), a tal proposito il Belpaese sarebbe riuscito a scalare ben 7 gradini in classifica nel corso dell'ultimo anno grazie ad una copertura broadband veloce che supererebbe il 90% contro una media europea delll'83.

Fonte: Mr Webmaster

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