L’IoT italiano vale 5 miliardi di euro

Stando ai dati riportati sull'ultimo report dell'Osservatorio Internet of Things del Politecnico di Milanoil mercato italiano dell'IoT (Internet of Things) avrebbe registrato un crescita particolarmente elevata nel corso del 2018.

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L'incremento infatti sarebbe stato pari al 35% rispetto all'anno precedente, un risultato sostanzialmente in linea con la tendenza europea che oscilla da un minimo di 25 punti ad un massimo di 40.

Nel periodo considerato il giro d'affari complessivo generato da questo settore sarebbe stato pari a non meno di 5 miliardi di euro: 2.8 miliardi, con un aumento del 37% su base annua, riferiti ad applicazioni che si basano sulla connettività cellulare, altri 2.2 miliardi ascrivibili a tecnologie differenti per la comunicazione (con un +47%).

Particolarmente interessanti anche le performance generate dai servizi correlati ai dispositivi (o "oggetti") connessi, in questo caso infatti l'incremento sarebbe stato pari al 44% rispetto al 2017, mentre il fatturato avrebbe raggiunto gli 1.8 miliardi di euro cioè il 36% del totale.

La grande dinamicità del comparto avrebbe poi portato ad un rapida creazione di nuove imprese e posti di lavoro.

A questo proposito si segnala la nascita nel solo 2018 di ben 665 startup che svolgono la loro attività anche al di fuori dei confini nazionali, 540 di queste ultime godrebbero inoltre del sostegno da parte di investitori istituzionali.

Gli incentivi previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0 potrebbero garantire infine una crescita del tessuto imprenditoriale legato all'IoT anche nel 2019.

Per quanto riguarda i segmenti di mercato che dovrebbero essere caratterizzati dalle performance migliori nel prossimo futuro, si tratterebbe di: Smart MeteringSmart CarSmart Home e Industrial IoT.

Ci si aspetta poi che l'intero settore trovi un nuovo impulso con il lancio del 5G che garantirà comunicazioni più rapide e una copertura ancora più affidabile di quella odierna.

Fonte: Mr Webmaster

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