Voucher per l’innovazione, al via le domande.

Pubblicato l’elenco dei manager e delle società abilitati a fornire alle Pmi, alle micro imprese e reti d’impresa servizi di consulenza specialistica finalizzati a sostenere processi di innovazione negli ambiti della trasformazione tecnologica e digitale. Disponibili risorse per 50 milioni nel biennio 2019-2020.

 

innovazione-PMI

Il ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato il decreto che consente alle piccole e medie imprese (Pmi) e alle micro imprese di presentare la domande per richiedere il voucher per l’innovazione.

L’agevolazione consiste in 50 milioni di euro di risorse finanziarie complessive per il biennio 2019-2020.

Contestualmente il ministero ha pubblicato sul sito web istituzionale anche l’elenco dei manager e delle società abilitati a fornire alle PMI e alle reti d’impresa servizi di consulenza specialistica.

Per cercare il manager che ha i requisiti necessarie e le competenze più adatte per sviluppare il proprio progetto, le aziende potranno consultare la “Vetrina innovation manager”, con il “Cerca manager” e la “Mappa delle competenze”.

Si tratta di servizi finalizzati a sostenere processi di innovazione negli ambiti della trasformazione tecnologica e digitale, ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi, accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Attraverso la Direzione generale per gli incentivi alle imprese, con il supporto dell’assistenza tecnica di Invitalia, il ministero ha anche creato sempre online un punto di accesso per le imprese per la trasmissione della documentazione relativa alle domande di agevolazione e alle successive comunicazioni

Voucher per consulenza in innovazione”, in coerenza con il Piano nazionale “Impresa 4.0”, è una misura finalizzata a sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle PMI e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Tra le spese ammissibili, troviamo tutte le tecnologie utili a supportare i processi di innovazione digitale, tra cui: big data e analytics, cloud e quantum computing, cybersecurity, realtà virtuale e aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, internet delle cose e delle macchine, digital marketing.

Fonte: Key4Biz

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