Zuckerberg controlla i dati di un terzo della popolazione globale

zuckerberg

La galassia di siti Facebook accentra 7 miliardi di utenti, quasi la metà di tutti gli utenti attivi delle principali piattaforme social, e pari al 34,6% degli abiatnti mondiali. YouTube vince sui video e TikTok conquista la Generazione Z ma c’è l’incognita del ban Usa. Il report di Buy Shares.

Facebook e le altre piattaforme social che fanno capo a Mark Zuckerberg hanno accesso ai dati di circa 6,98 miliardi di utenti, pari al 47,8% degli utenti attivi delle 15 principali reti social del mondo (considerato che ogni piattaforma ha anche molteplici account per lo stesso utente, e ogni account è conteggiato singolarmente).

Gli utenti di Facebook rappresentano il 34,6% della popolazione mondiale.

Lo afferma un’analisi effettuata da Buy Shares e aggiornata al mese di luglio che mette in fila le più grandi piattaforme social per numero di utenti: Facebook, WhatsApp, YouTube, Messenger, WeChat, Instagram, TikTok, QQ, Weibo, QZone, Reddit, Kuaishou, Snapchat, Pinterest e Twitter.

Escludendo i social di proprietà di Zuckerberg, le altre piattaforme messe insieme hanno un totale di 7,68 miliardi di utenti attivi. Questo vuol dire che in mano a tutti i social globali ci sono i dati di 14,6 miliardi di utenti (sempre considerato che una stessa persona può avere molteplici account).

Dominio della galassia Facebook

Facebook è la piattaforma social più grande al mondo con 2,6 miliardi di utentiWhatsApp ha due miliardi di utenti attivi ed è la seconda più grande tra le piattaforme di Zuckerberg e la terza al mondo dopo YouTube di Google.

Facebook Messenger conta invece 1,3 miliardi di utenti ed è quarta tra i grandi social mondiali, seguita da WeChat con 1,2 miliardi. Instagram, sempre nella galassia Facebook, conta 1,08 miliardi di utenti attivi nel mondo.

Facebook “mangia la concorrenza”

Secondo lo studio di Buy Shares, i social network della galassia Zuckerberg controllano una base utenti così vasta perché Facebook cerca senza sosta di comprare o adottare le funzionalità dei suoi concorrenti.

Per esempio, secondo Buy Shares, Facebook è stata capace di replicare sulla sua piattaforma la maggior parte delle feature di Snapchat e ha poi aggiunto le Storie e i messaggi instant photo a Instagram, Messenger e WhatsApp.

Il modello di business delle app di Facebook è così diventato simile a quello di Snapchat, secondo Buy Shares.

Con un dominio così esteso Facebook è arrivata – come noto – a porre dubbi di possibile monopolio ai regolatori.

Anche negli Stati Uniti alcuni parlamentari hanno ipotizzato uno “spezzatino” Facebook per ripristinare una corretta concorrenza di mercato. Altri hanno proposto di vietare a Facebook di acquisire in futuro altre grandi reti social, per non ripetere l’accentramento avvenuto con l’acquisizione di WhatsApp.

I critici di Zuckerberg affermano che Facebook non ha concorrenti perché li compra.

Sei social? Condividi!Share on Facebook
Facebook
Tweet about this on Twitter
Twitter
Share on LinkedIn
Linkedin
Email this to someone
email
Posted in:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *